La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Alda Merini

venerdì 8 novembre 2013

Taci, anima stanca di godere e di soffrire

Taci,
anima stanca di godere e di soffrire
(all'uno e all'altro vai rassegnata).
Nessuna voce tua odo se ascolto:
non di rimpianto per la miserabile giovinezza,
non d'ira o di speranza,
e neppure di tedio.
Giaci come il corpo, ammutolita,
tutta piena d'una rassegnazione disperata.
Non ci stupiremmo,
non è vero, mia anima,
se il cuore si fermasse,
sospeso se ci fosse il fiato.
Invece camminiamo,
camminiamo io e te come sonnambuli.
E gli alberi son alberi,
le case sono case,
le donne che passano son donne,
e tutto è quello che è,
soltanto quel che è.
La vicenda di gioia e di dolore non ci tocca.
Perduto ha la voce la sirena del mondo,
e il mondo è un grande deserto.
Nel deserto io guardo con asciutti occhi me stesso.

Camillo Sbarbaro



Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai

Non sia mai ch'io ponga impedimenti
all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore
se muta quando scopre un mutamento
o tende a svanire quando l'altro s'allontana.
Oh no! Amore è un faro sempre fisso
che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
è la stella-guida di ogni sperduta barca,
il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.
Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote
dovran cadere sotto la sua curva lama;
Amore non muta in poche ore o settimane,
ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:
se questo è errore e mi sarà provato,
io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.


William Shakespeare - Sonetto 116


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